Google lancia una sfida a Wikipedia puntando su un modello di editoria collaborativa in cui l'autore del testo non rimane più anonimo, ma acquista una piena visibilità.
L'idea sottostante è che se la 'scatoletta di conoscenza' KNOLL ha un volto c'è maggiore probabilità che i suoi contenuti siano più autorevoli e quindi maggiormente utili per chi ne usufruisce. Da un lato. Dall'altro punta su un naturale egoismo umano per cui se devo condividere la mia conoscenza con altri, specie se questa conoscenza è ad alta intensità specialistica, sono disposto a farlo gratuitamente a patto che almeno ne tragga un beneficio in termini di visibilità ed accresciuta reputazione.
Una bella sfida, non c'è che dire. Almeno se riusciranno ad evitare il vero tranello di questo meccanismo: la confusione! Si perchè al momento ci saranno pure articoli autorevoli, ma uno parla di come realizzare dei veri pancake al burro e l'altro un testo 'scientifico' sull'origine dell'emicrania......
nel frattempo, che dire se non un grande in bocca al lupo?
Grazie ad Eleonora ed al prof. Gino Roncaglia che ci ha 'virtualmente' fatto incontrare è nato un gemellaggio con la community di Biblioduezero dedicata a tutti coloro che amano la lettura e strizzano l'occhiolino alle nuove opportunità dell'editoria elettronica.