At 8:08pm on Novembre 13, 2007, Andrea Zanni said…
Il nick nacque vari anni fa, leggendo quello che all'epoca, e per molto tempo, è stato il mio libro preferito: Lolita, di Vladimir Nabokov.
Aubrey McFato era il demonietto che Humbert Humbert si figurava, quasi una personificazione dela suo amore per le ninfette.
Il nome era molto suggestivo, il personaggio anche, e da lì l'ho sempre utilizzato.
Negli ultimi anni, mi firmo soltanto Aubrey: è diventato il mio nick ufficiale, perdendo quell'aura di dannazione che a 17 anni è spesso affascinante;-).
La cosa divertente è che" Aubrey McFato" è tale soltanto nella mia traduzione, quella di Bruno Oddera, 1959, Mondadori. Dunque praticamente risulto soltanto io in tutto il web ;-)
Grazie ad Eleonora ed al prof. Gino Roncaglia che ci ha 'virtualmente' fatto incontrare è nato un gemellaggio con la community di Biblioduezero dedicata a tutti coloro che amano la lettura e strizzano l'occhiolino alle nuove opportunità dell'editoria elettronica.
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Aubrey McFato era il demonietto che Humbert Humbert si figurava, quasi una personificazione dela suo amore per le ninfette.
Il nome era molto suggestivo, il personaggio anche, e da lì l'ho sempre utilizzato.
Negli ultimi anni, mi firmo soltanto Aubrey: è diventato il mio nick ufficiale, perdendo quell'aura di dannazione che a 17 anni è spesso affascinante;-).
La cosa divertente è che" Aubrey McFato" è tale soltanto nella mia traduzione, quella di Bruno Oddera, 1959, Mondadori. Dunque praticamente risulto soltanto io in tutto il web ;-)